Autore: Chiara Costantino - Mefop

Il Cruscotto delle prestazioni dei fondi sanitari rappresenta uno dei principali strumenti introdotti negli ultimi anni per rafforzare il monitoraggio dell’assistenza sanitaria integrativa e valorizzare il patrimonio informativo prodotto dagli enti iscritti all’Anagrafe dei fondi sanitari. A seguito delle modifiche apportate dalla legge 5 agosto 2022, n. 118, all’articolo 9 del decreto legislativo n. 502 del 1992, infatti, il legislatore ha previsto che il monitoraggio dell’attività dei fondi sanitari integrativi avvenga anche attraverso uno specifico strumento di rilevazione delle prestazioni erogate, il cosiddetto Cruscotto delle prestazioni. Il Cruscotto è quindi parte integrante del nuovo assetto dei sistemi di monitoraggio del…

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La disciplina IVA applicabile agli enti associativi rappresenta un terreno complesso, in particolare a seguito di una riforma che potrebbe comportare l’applicazione ai fondi sanitari di natura associativa di un regime impositivo concepito per realtà connotate da una chiara dimensione commerciale. Tale riforma prende le mosse dalla Procedura di infrazione n. 2008/2010 avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia a causa dell’ampiezza del regime di esclusione IVA applicabile alle operazioni effettuate dalle associazioni nei confronti dei propri associati. L’obiettivo della contestazione era quello di intercettare le ipotesi in cui enti formalmente associativi svolgono, di fatto, attività commerciali verso i propri…

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Il Terzo Reporting System dell’Anagrafe dei Fondi Sanitari offre un’analisi dettagliata dei dati raccolti attraverso il Sistema Informativo Anagrafe dei Fondi Sanitari (SIAF), focalizzandosi sugli anni di attestazione 2021, 2022 e 2023. Questo rapporto mira a fornire una panoramica completa delle informazioni fornite dai fondi che hanno scelto di iscriversi volontariamente all’Anagrafe, offrendo così uno spaccato rappresentativo del settore. Analizzando la tipologia dei fondi attestati, emerge una netta prevalenza dei Fondi di tipologia B, ovvero Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale. Nel 2023, il 96% dei fondi attestati rientrava in questa categoria, con 311 fondi…

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Come già gli omologhi provvedimenti emanati negli anni scorsi, anche la Legge di Bilancio per il 2025 ha dedicato alcune disposizioni alla materia del welfare aziendale. La legge ha innanzitutto confermato e ampliato le agevolazioni fiscali legate ai fringe benefit per il triennio 2025-2027. Per il periodo predetto, infatti, il limite di esenzione fiscale per i fringe benefit è stato confermato a: 1.000 euro annui per i lavoratori senza figli a carico. 2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico. I fringe benefit sono definiti dalla normativa quali i beni ceduti e i servizi prestati dal datore…

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La sanità integrativa, così come la previdenza complementare e specialmente se di origine negoziale, si incardina in un sistema di tutele variegato che prende il nome di welfare contrattuale. Il welfare contrattuale si compone di un insieme di strumenti che il datore di lavoro può o deve offrire ai propri dipendenti per effetto di disposizioni contrattuali. Un datore di lavoro può impegnarsi anche autonomamente a offrire misure di welfare ai propri dipendenti, in questo caso lo strumento utilizzato per “disciplinare” la materia è generalmente un regolamento aziendale. Le prestazioni di welfare, se rientranti qualitativamente e quantitativamente nei limiti della disciplina…

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I fondi sanitari sono degli strumenti integrativi nati con il fine di supportare il Servizio sanitario nazionale (Ssn) nell’erogazione di prestazioni sanitarie. L’attività dei fondi sanitari è rivolta esclusivamente nei confronti degli iscritti e – se previsto – del nucleo familiare degli stessi. Poiché la finalità della sanità integrativa è quella di sostenere – erogando prestazioni sanitarie ai propri iscritti – il primo pilastro dell’assistenza sanitaria e quindi di contribuire alla realizzazione del diritto costituzionalmente garantito della tutela della salute, il legislatore ha previsto un sistema di incentivi fiscali per promuovere l’adesione e la contribuzione a tali strumenti. Chi aderisce…

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Il fenomeno della sanità integrativa in Italia è molto ampio e consta di molti soggetti, con diversa natura, che a vario titolo contribuiscono a supportare il Servizio sanitario nazionale nel suo scopo di tutelare la salute – sia in termini di cura che in termini di prevenzione – dell’individuo e della collettività. Parte di questo sistema è monitorato dal Ministero della salute attraverso il lavoro di verifica svolto dall’Anagrafe dei fondi sanitari. A partire dal 2010, infatti, l’Anagrafe – istituita presso la Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute – rilascia con cadenza annuale un attestato di iscrizione…

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Il fondo sanitario è lo strumento di welfare integrativo nato per garantire ai cittadini, in combinazione con il sistema di primo pilastro, un’adeguata e tempestiva copertura sanitaria. Il sistema sanitario pubblico italiano è stato concepito per essere equo, universalistico e solidaristico e, seguendo tali principi, punta a realizzare l’obiettivo costituzionale della tutela della salute di tutti i cittadini; tuttavia, dovendo coprire un numero elevato di soggetti e situazioni non sempre prevedibili (si pensi all’emergenza pandemica dovuta alla diffusione del Sars-Cov-2), talvolta si trova ad essere in sovraccarico e non del tutto in grado di rispondere con adeguato tempismo alle esigenze…

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I fondi sanitari sono degli strumenti integrativi nati con il fine di supportare il Servizio sanitario nazionale (Ssn) nell’erogazione di prestazioni sanitarie. L’attività dei fondi sanitari è rivolta esclusivamente nei confronti degli iscritti e – se previsto – del nucleo familiare degli stessi. Poiché la finalità della sanità integrativa è quella di sostenere – erogando prestazioni sanitarie ai propri iscritti – il primo pilastro dell’assistenza sanitaria e quindi di contribuire alla realizzazione del diritto costituzionalmente garantito della tutela della salute, il legislatore ha previsto un sistema di incentivi fiscali per promuovere l’adesione e la contribuzione a tali strumenti. Esistono due…

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Dover effettuare un intervento medico, una visita o una terapia – quando non si ha la possibilità di accedere con tempestività al Servizio sanitario nazionale (Ssn) – può determinare la necessità di sostenere una spesa improvvisa cui non si è preparati. Come noto, la normativa sui fondi pensione prevede la possibilità di accedere al montante accumulato per i fini previdenziali nel caso l’iscritto, il coniuge o il figlio debbano ricevere terapie o interventi straordinari determinati da situazioni gravissime e riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. In questo caso, l’aderente consegnerà al fondo pensione il preventivo di spesa (se è prevista la…

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