Autore: Matteo Faiola

“Servono garanzie su sicurezza e salute dei lavoratori, orari e salari adeguati, ruolo della contrattazione” Sindacalista di lungo corso, Antonio Castellucci è stato da poco nominato Reggente della Fai Cisl nazionale. In passato è stato capo lega comunale nella Fisba (oggi Fai), Segretario Generale della Fai Cisl Taranto, della Fai Cisl Taranto Brindisi, della Cisl Taranto Brindisi. Dal 2020 è Segretario Generale della Cisl Puglia. Come ha vissuto queste prime settimane alla guida della Federazione? In parte le ho vissute come un ritorno a casa, visto che il mio percorso formativo e politico è maturato nella categoria prima ancora…

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Gli italiani spendono di più ma mangiano peggio, mentre la cucina italiana è Patrimonio Unesco  La dieta mediterranea continua a essere celebrata come modello alimentare, sanitario e culturale, fino al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Ma nella vita quotidiana di una quota crescente di famiglie italiane questo modello sta diventando sempre meno praticabile. L’aumento strutturale dei prezzi dei prodotti alimentari e la compressione del potere d’acquisto stanno modificando in profondità il carrello della spesa, colpendo proprio gli alimenti che costituiscono l’ossatura della tradizione alimentare italiana. È il quadro che emerge dal Rapporto Enpaia-Censis su “Consumi alimentari,…

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Il Rapporto di Itinerari Previdenziali restituisce un quadro di conti sotto controllo, ma tra declino demografico, crescita della spesa assistenziale e pensionamenti anticipati il futuro resta incerto.  Il sistema pensionistico italiano continua a reggere sul piano dei conti, ma lo fa sempre meno per effetto della dinamica contributiva e sempre più grazie all’intervento dello Stato. È questa la sintesi che emerge dal Tredicesimo Rapporto sul bilancio del sistema previdenziale italiano, che restituisce un quadro formalmente sostenibile ma strutturalmente fragile, nel quale previdenza, assistenza e fiscalità generale risultano ormai profondamente intrecciate. Al 1° gennaio 2025 le pensioni vigenti superano quota 21,14…

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Contributi a fondo perduto fino all’80%, domande dal 21 gennaio al 21 febbraio 2026 e una misura nazionale che punta su sostenibilità, autoconsumo ed efficienza energetica Il Bando Agrisolare 2026 si conferma come una delle misure più rilevanti a sostegno dell’agricoltura italiana, offrendo alle imprese del settore l’opportunità di investire nella produzione di energia rinnovabile con contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili. L’iniziativa, inserita nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nasce con l’obiettivo di ridurre i costi energetici delle aziende agricole, aumentare l’autonomia produttiva e accompagnare il comparto verso modelli di sviluppo più sostenibili,…

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Il contributo pubblicato dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, in linea con molte delle analisi sviluppate negli anni da Carlo Cottarelli, riporta al centro del dibattito una questione che attraversa in modo trasversale il sistema fiscale italiano: la configurazione della progressività dell’IRPEF e i suoi effetti sulla classe media. La domanda posta – se convenga o meno diventare classe media – non va letta in chiave provocatoria, bensì come sintesi efficace di una tensione strutturale che emerge con chiarezza dall’analisi dei dati. Il principio di progressività rappresenta uno dei pilastri dell’imposizione personale sul reddito ed è coerente con l’obiettivo di redistribuzione…

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Il discorso sullo Stato dell’Unione pronunciato in questi giorni da Ursula von der Leyen al Parlamento europeo non ha avuto il tono di un rito istituzionale destinato a scivolare nella consuetudine, ma quello di un intervento concepito per segnare un confine netto tra un’Europa che si accontenta di vivere di inerzia e un’Europa che finalmente si assume il compito di essere attore geopolitico. “Siamo in lotta per il nostro futuro” ha scandito la presidente della Commissione, sottolineando come la posta in gioco non riguardi più soltanto le guerre alle porte del continente, ma la possibilità concreta di determinare un destino…

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Ci sono leggi che passano, altre che restano. Alcune durano una stagione, altre lasciano un segno nel tempo. Poche, pochissime, cambiano la struttura della società e ridefiniscono il modo in cui una Repubblica guarda a se stessa. Lo Statuto dei Lavoratori, approvato il 20 maggio 1970, appartiene a quest’ultima categoria. Non fu solo un insieme di norme a tutela del lavoro subordinato, né si limitò a colmare lacune procedurali nella disciplina dei rapporti industriali. Fu, in senso pieno, un gesto politico e culturale con cui la Costituzione, per la prima volta in modo sistemico, fece ingresso nei luoghi della produzione,…

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Il termine stagflazione è tornato a imporsi nel vocabolario degli economisti, degli strategist e dei grandi investitori globali. Dopo un lungo oblio, durante il quale sembrava appartenere a un’epoca irripetibile della storia economica, oggi quel concetto carico di implicazioni si ripresenta con forza, alimentato da segnali macroeconomici chiari e da un contesto geopolitico sempre più complesso. La combinazione di crescita fiacca e inflazione persistente sta prendendo forma in più economie avanzate, mentre l’efficacia delle politiche monetarie restrittive si dimostra limitata e frammentata, generando un clima di profonda incertezza sui mercati finanziari. A spingere in questa direzione sono fattori molteplici: la…

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Il futuro dell’Europa è a un bivio. La scelta che l’Unione Europea dovrà compiere nei prossimi anni non riguarda solo la sua capacità di rimanere competitiva nel contesto globale, ma anche la sua sopravvivenza come progetto politico ed economico. In un’epoca di sfide globali crescenti, l’audizione in Senato del professor Mario Draghi in merito al Rapporto sul futuro della competitività europea emerge come un faro, un uomo che ha guidato il Paese in momenti di crisi e ora si trova a dover tracciare la rotta per una nuova Europa. La sua visione per il continente si inserisce in una tradizione…

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Nell’ultima settimana, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha compiuto una serie di mosse economiche che hanno scosso i mercati finanziari e suscitato preoccupazioni riguardo a possibili conflitti di interesse, un’altalena che rischia di avere effetti devastanti sull’economia internazionale. Da un’analisi cronologica si evince una strategia più da Lupo di Wall Street che da presidente di una tra le più grandi potenze mondiali. Il 2 aprile infatti, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un pacchetto di nuovi dazi doganali che ha scosso profondamente gli equilibri economici internazionali. L’intervento ha riguardato una serie di settori chiave per…

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