Autore: SIA - Università degli Studi di Padova

Introduzione L’area che racchiude il bacino del Mediterraneo, con i suoi 500 milioni di abitanti, è particolarmente soggetta agli effetti del cambiamento climatico ed è seconda solo alla regione Artica per aree colpite (MedECC, 2020). Gli scenari futuri prevedono che, se non verranno intraprese misure di mitigazione, entro il 2050 avremo fino al 10% in meno di disponibilità di acqua dolce e si assisterà a un calo delle rese agricole del 17% e a un aumento degli eventi atmosferici estremi. Le attività umane e la scorretta gestione delle risorse acuiscono tali problematiche e in molti casi portano alla perdita di…

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L’utilizzo delle cover crop, intese come colture intercalari tra due periodi di normale coltivazione di specie da reddito, è una pratica antica che continua a dimostrare grandi potenzialità per una gestione sostenibile degli agroecosistemi. Molti benefici sono associati all’utilizzo delle cover crop tra cui: la riduzione dell’erosione del suolo e della lisciviazione delle forme molto mobili di alcuni nutrienti, l’incremento della biodiversità e della sostanza organica del suolo, la riduzione della presenza nel suolo di patogeni, nematodi e malerbe. L’utilizzo delle cover crop è stato promosso nell’ultima politica agricola comunitaria europea (CAP) 2023-2027 stabilendo incentivi economici per gli agricoltori disposti…

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Il riscaldamento globale – raggiunte ormai temperature di1 °C superiori rispetto ai livelli preindustriali – e i cambiamenti climatici che ne derivano stanno fortemente impattando il settore agricolo, compromettendone in molti casi la capacità produttiva. Particolarmente evidenti appaiono gli effetti dei periodi siccitosi, la cui durata è sempre più prolungata a causa dell’aumento delle temperature, e della distribuzione irregolare delle piogge. Un decrescente numero di eventi piovosi viene ormai registrato insieme al forte aumento dell’intensità di ciascun singolo evento. Osservando i dati del 2022 si può notare che: i) il 47% del territorio europeo è stato affetto da problemi di…

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Il problema della qualità dell’aria e del suo impatto sulla salute umana, in particolare in alcune aree d’Italia come la Pianura Padana, coinvolge anche il settore agricolo. L’attenzione si concentra sulla filiera agro-zootecnica che contribuisce per oltre il 90% alle emissioni complessive di ammonica (NH3), un precursore delle polveri sottili presenti in atmosfera (PM2,5 e PM10). Con il recepimento della Direttiva NEC (UE) 2016/2284, anche il settore primario si trova impegnato a perseguire gli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria tramite una drastica diminuzione delle emissioni degli inquinanti atmosferici. Il problema della produzione ed emissione di ammoniaca in atmosfera è…

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L’agricoltura di precisione nasce durante gli anni novanta negli Stati Uniti per rendere effettivamente possibile l’applicazione reale e necessaria del concetto di gestione sito-specifica dell’agricoltura con il doppio obiettivo di migliorare la produttività attraverso un controllo dei fattori di variabilità e di ridurre, nello stesso tempo, la pressione ambientale esercitata dall’agricoltura più tradizionale. La gestione sito-specifica, ossia l’idea di fare la cosa giusta nel posto giusto e nel momento giusto, non è nuova ma durante lo sviluppo della meccanizzazione agricola nel ventesimo secolo, la forte pressione economica ha determinato la necessità di coltivare vaste aree e quindi di omogeneizzare le…

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L’agricoltura è uno dei settori che contribuiscono maggiormente alle emissioni di gas serra, secondo solo a quello energetico. All’interno del settore agricolo il comparto zootecnico, con le fermentazioni enteriche e la gestione delle deiezioni, è uno dei principali responsabili delle emissioni climalteranti. Analogamente, i fertilizzanti e la loro gestione contribuiscono in modo rilevante alle emissioni di gas serra in agricoltura rappresentando, insieme al comparto zootecnico circa il 50% delle emissioni totali del settore. Tuttavia, esistono alcune pratiche che possono essere adottate per ridurre queste emissioni e migliorare l’efficienza dei processi agricoli. Una di queste pratiche è l’uso del digestato in…

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