Roma – L’agricoltura italiana vive una fase di trasformazione profonda, in cui acqua, welfare e innovazione diventano i tre assi strategici per garantire competitività, sicurezza alimentare e sostenibilità. È in questo scenario che si inserisce il corso di formazione per giornalisti “Dazi, welfare e nuove sfide del lavoro agricolo: l’acqua come leva strategica per lo sviluppo delle filiere del Made in Italy”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio con ARGA LAZIO, UNARGA e Fondazione ENPAIA, con il patrocinio di ANBI.
L’apertura sarà affidata ai saluti istituzionali di Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, di Roberto Ambrogi, presidente di ARGA Lazio, e di Giorgio Piazza, presidente della Fondazione ENPAIA. A loro si unirà Francesco Vincenzi, presidente di ANBI, portando il punto di vista di un sistema idrico sempre più decisivo per il futuro delle filiere.
L’acqua, definita come “la risorsa strategica che rende possibile il Made in Italy agroalimentare, garantendo qualità, continuità produttiva e competitività internazionale”, è oggi al centro di una vera questione geopolitica: siccità, eventi climatici estremi, tensioni sui mercati globali e nuove rotte commerciali rendono la gestione idrica un tema decisivo per il futuro del Paese.
Accanto a essa, welfare, legalità e tutele del lavoro rappresentano i pilastri di filiere trasparenti e sostenibili, capaci di attrarre nuova forza lavoro qualificata e di rispondere alle sfide del mercato globale.
Il corso – che si terrà giovedì 25 giugno, presso la sede ANBI di Roma, in via di Santa Teresa, nr. 23 – offrirà ai giornalisti strumenti aggiornati per comprendere e raccontare:
- il ruolo dell’acqua come infrastruttura strategica nazionale
- le politiche di welfare e le tutele del lavoro agricolo
- la funzione dei consorzi di bonifica nella sicurezza idrogeologica
- l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle filiere e sul lavoro nei campi
- le nuove dinamiche legate a dazi, instabilità geopolitica e competitività internazionale
Interverranno, tra gli altri, Roberto Diacetti (Direttore Generale ENPAIA), Massimo Gargano (Direttore Generale ANBI), Fabrizio Stelluto, Massimo Fiorio e Giuseppe Peleggi.
La visione che ispira l’iniziativa nasce dal Bilancio Sociale di ENPAIA, che riconosce la formazione come investimento strategico per la comunità agricola e per l’intero sistema Paese: un giornalismo competente, informato e capace di interpretare il cambiamento è parte integrante della responsabilità sociale della Fondazione.
📌 25 giugno 2026 – ANBI, Via di Santa Teresa 23, Roma
📌 09:30 – 13:30
📌 Evento gratuito – 4 crediti formativi
👉 Iscrizioni su www.formazionegiornalisti.it
Un appuntamento pensato per rafforzare la qualità dell’informazione e contribuire a costruire una narrazione consapevole del settore primario, in un momento in cui – come ricorda il documento – “la conoscenza diventa un bene condiviso e un presidio di trasparenza”.

