Roma, 1° luglio 2026 – Roberto Diacetti interviene all’assemblea nazionale ANBI, e richiama l’attenzione su un cambio di paradigma ormai irreversibile: “l’acqua – ha affermato – non è più un tema da affrontare solo nei mesi di emergenza, ma una infrastruttura strategica che richiede programmazione, visione e responsabilità. È merito dei Consorzi, ha sottolineato, se questo messaggio è finalmente entrato nella consapevolezza dei decisori pubblici, superando l’approccio stagionale che per anni ha condizionato le politiche idriche”.
Diacetti ha ricordato come ENPAIA gestisca un’altra infrastruttura fondamentale: quella sociale, “che garantisce certezze ai lavoratori e sostiene la resilienza del sistema produttivo”. Un patrimonio significativo, amministrato con prudenza, ma anche con l’obiettivo di sostenere l’economia reale. “Le infrastrutture idriche sono pienamente economia reale” ha poi aggiunto, indicando una direzione chiara: “creare le condizioni affinché gli investitori istituzionali possano contribuire alla realizzazione di opere complesse e strategiche”.
Accanto alle risorse pubbliche, Diacetti ha evidenziato il ruolo dei fondi infrastrutturali, strumenti già presenti nel portafoglio ENPAIA e potenzialmente decisivi per finanziare interventi idrici innovativi. Una prospettiva che apre la strada a un nuovo equilibrio tra pubblico e privato, capace di accelerare la modernizzazione del sistema idrico nazionale e di valorizzare le competenze dei Consorzi.
L’acqua, ha ricordato, non è petrolio «ma poco ci manca»: la sua gestione diventerà un fattore geopolitico determinante. Da qui la possibilità di esportare il know‑how italiano verso i Paesi del Piano Africa, contribuendo non solo allo sviluppo, ma a una cooperazione fondata su competenze, responsabilità e visione.
“L’assemblea ANBI, ha concluso Diacetti, non è più solo il luogo dove si discute di bonifiche, canali irrigui o manutenzione: è diventata la piattaforma nazionale dove si impone una visione a 360 gradi. L’acqua non è più una materia settoriale, ma un pilastro della sicurezza, della crescita e della credibilità internazionale del Paese. Molto è stato fatto, molto si farà: ci ritroveremo tra un anno per misurare i vostri successi.”

