Autore: Fondazione Enpaia

Negli ultimi mesi questo tema è tornato intensamente al centro del dibattito mediatico, anche a causa di una serie di tristi vicende che hanno interessato il nostro Paese. Credo che l’attenzione a riguardo debba restare sempre alta. E’ un tema da affrontare a 360 gradi partendo anche dalla questione lavorativa. Il gap di genere è un elemento che ha molte sfaccettature ed implicazioni in tutte le dimensioni della vita, a partire per l’appunto dalla dimensione lavorativa. Nel documento relativo alla Strategia Nazionale per la Parità di Genere dell’omonimo Dipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri si legge: “La parità…

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Considerato il risultato positivo della precedente edizione, è stato indetto un nuovo avviso di selezione per l’ammissione al Corso in Diritto Agroalimentare per l’anno accademico 2023-2024, sempre nell’ambito della convenzione stipulata nel 2021 tra la Fondazione ENPAIA e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza. Anche quest’anno l’obiettivo è quello di realizzare un percorso formativo per l’approfondimento teorico e pratico dei principali ambiti del settore agroalimentare, offrendo gli strumenti adeguati per una solida preparazione. Le lezioni dureranno circa tre mesi (marzo-maggio 2024) e si terranno il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 con possibilità di fruizione anche da remoto.…

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Gli ultimi anni sono stati particolarmente insidiosi. Dal 2020 abbiamo dovuto fronteggiare le conseguenze economiche e sociali causate dalla pandemia. Inoltre, l’invasione russa in Ucraina continua a diffondere incertezza sui mercati finanziari, causando un significativo aumento dell’inflazione e inducendo le maggiori banche centrali ad avviare una precipitosa correzione delle politiche monetarie espansive attuate negli ultimi anni. L’impennata dell’inflazione ha prodotto conseguenze rilevanti anche per la Fondazione, che ha dovuto fronteggiare un maggiore accantonamento di circa 46 milioni al Fondo TFR rispetto all’anno 2021 a causa dell’aumento del coefficiente di rivalutazione pari al 9,97%. A dicembre 2022 risultavano iscritti alla Fondazione…

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Sul tavolo geopolitico c’è inevitabilmente la questione, delicatissima, legata a Taiwan. Inutile negare come quest’ultima rappresenti uno dei maggiori elementi di distanza dell’ultimo anno tra Stati Uniti e Cina, dopo i fatti del Balloon Gate. Taiwan gode di una posizione geopolitica strategica dove transita gran parte del commercio internazionale, migliaia di miliardi di merci e soprattutto è leader mondiale nella produzione di semiconduttori, necessari per il progresso, vero oro nero del XXI secolo. Micro-chip che muovono le macchine più avanzate e sofisticate al mondo, e visto il tema caldo legato all’intelligenza artificiale dove sia gli Usa sia la Cina vogliono…

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Con 23 milioni 694.000 occupati e un tasso di occupazione del 61,8%, l’Italia realizza in questo 2023 il suo miglior risultato di tutti i tempi. Ma abbiamo poco da rallegrarci, se questi dati li raffrontiamo con quelli degli altri paesi dell’Unione. Siamo infatti in fondo alla classifica, sia come tasso di occupazione complessivo (fa meglio di noi anche la Grecia) sia per quanto riguarda l’occupazione giovanile e femminile. Questi dati, inoltre, spiegano meglio di altri perché l’Italia sia, tra i paesi europei, quello in cui le famiglie fanno più fatica ad arrivare alla fine del mese. Da un recente sondaggio…

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Nella giornata di ieri, 11 dicembre, i Ministeri del Lavoro e dell’Economia (che vigilano su tutte le Casse di previdenza dei professionisti) hanno approvato la delibera della Gestione previdenziale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che prevede un contributo straordinario a fondo perduto a favore di tutti gli iscritti all’Albo esercenti la professione (ed in regola con l’iscrizione ordinistica e previdenziale) che risiedono nelle zone alluvionate dell’Emilia-Romagna, delle Marche e delle altre aree interessate. Ora, ottenuta la necessaria approvazione, la Gestione previdenziale ENPAIA/AGROTECNICI appronterà al più presto le procedure e la Circolare per consentire agli iscritti delle aree interessate dai…

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Le condizioni generali post covid-19, la deflazione economica, la crisi del settore immobiliare, il quadro geopolitico e ancora le diverse vie della seta passando per la ormai nota depressione demografica, rendono la Cina una potenza ferita, in cerca di una cura. Nel 1958, a nove anni dalla nascita della Repubblica popolare cinese, la Cina diede avvio a un programma economico chiamato “Grande balzo in avanti” che mirava a fare del paese, allora ancora relativamente arretrato, una nazione con un livello di industrializzazione pari a quello delle nazioni europee più avanzate. Con non poche complessità e disastri che il più volte…

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Il fondo sanitario è lo strumento di welfare integrativo nato per garantire ai cittadini, in combinazione con il sistema di primo pilastro, un’adeguata e tempestiva copertura sanitaria. Il sistema sanitario pubblico italiano è stato concepito per essere equo, universalistico e solidaristico e, seguendo tali principi, punta a realizzare l’obiettivo costituzionale della tutela della salute di tutti i cittadini; tuttavia, dovendo coprire un numero elevato di soggetti e situazioni non sempre prevedibili (si pensi all’emergenza pandemica dovuta alla diffusione del Sars-Cov-2), talvolta si trova ad essere in sovraccarico e non del tutto in grado di rispondere con adeguato tempismo alle esigenze…

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La deduzione dei contributi I contributi versati a un fondo pensione, per sé o per un familiare fiscalmente a carico, sono deducibili dal reddito complessivo entro un plafond annuale di 5.164,57 euro (soglia elevabile fino a 7.746,86 euro per i lavoratori di prima occupazione successiva al 2007, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari). Ai fini del raggiungimento o meno della soglia di deducibilità non si computa il trattamento di fine rapporto (Tfr), che quindi può essere destinato a previdenza complementare in regime di neutralità fiscale senza limitazioni quantitative. A parità di reddito e…

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Sul settore del mercato fondiario, l’indagine annuale condotta dal Crea Politiche e Bioeconomia conferma per il 2022 la crescita dei valori dei terreni agricoli già riscontrata nella precedente annata, con un prezzo medio nazionale della terra che si attesta a circa 22.600 euro per ettaro, registrando un incremento dell’1,5% rispetto al 2021. Sul prezzo del 2022 va considerata l’incidenza dell’inflazione salita a +8,1%: i valori deflazionati evidenziano un processo di erosione del capitale fondiario nazionale, particolarmente evidente nel 2022 provocando una svalutazione dei valori reali dei terreni agricoli del 6,6% e di quasi il 24% nell’ultimo ventennio. Gli incrementi di…

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