Legge regionale sugli aiuti all’agricoltura e sviluppo rurale. È stata aggiornata con L.R. 1/2024, la L.R. 3 agosto 2016, n. 17, che è la disciplina principale degli aiuti in materia agricola e di sviluppo rurale nella Valle d’Aosta, in modo da armonizzarsi con la nuova Politica Agricola Comune (PAC) UE 2023-2027 e il Complemento regionale di sviluppo rurale. Questa legge definisce: aiuti in forma di contributi a fondo perduto e mutui agevolati per investimenti nella produzione primaria, trasformazione e commercializzazione; misure per infrastrutture agricole e tutela del patrimonio rurale; sostegno all’innovazione e tutela delle attività rurali e del turismo legato all’agricoltura.
Bandi e strumenti di sostegno 2025–2026. Interventi del Complemento Regionale Sviluppo (CSR 2023-2027). La Regione Valle d’Aosta sta attivando diverse misure con scadenze e criteri specifici: Insediamento Giovani Agricoltori – SRE01. Sostegno all’insediamento di giovani agricoltori con criteri e stanziamenti dedicati. Termine per presentare le domande: 15/12/2025 (inclusa proroga). Obiettivo: favorire nuove imprese agricole con approcci produttivi sostenibili; Investimenti produttivi agricoli – SRD01. 5,8 milioni di euro circa stanziati per potenziare competitività e redditività delle aziende: investimenti su strutture, tecnologie e performance ambientali. Domande aperte dal 04/12/2025 al 23/03/2026 (termine aggiornato). Contributi fino a € 800 mila per competitività. La Regione Valle d’Aosta concede contributi a fondo perduto fino a 800 mila euro per imprese agricole che investono in: produzione primaria; trasformazione e commercializzazione; efficientamento energetico; fonti rinnovabili; miglioramenti fondiari e acquisto terreni connessi all’investimento (domande dal 3 novembre 2025 al 6 febbraio 2026). Investimenti su fabbricati rurali e opere di miglioramento fondiario. Intervento permanente con scadenza 30/06/2030 per investimenti su: fabbricati rurali; alpeggi e mayen; energia alternativa; opere di miglioramento fondiario. Rientra nella L.R. 17/2016 e include criteri di finanziamento con mutui e contributi.
Aggiornamento Legge regionale 3 agosto 2016, n. 17 – “Nuova disciplina degli aiuti in materia di agricoltura e sviluppo rurale”. Si tratta della norma quadro regionale che disciplina gli aiuti per: investimenti in produzione primaria agricola; trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; interventi su fabbricati, infrastrutture rurali e altri progetti connessi allo sviluppo agricolo e rurale. Questa legge è stata recentemente modificata dalla L.R. 1/2024 (approvata 29 gennaio 2024) per aggiornare i criteri applicativi alla nuova PAC UE (2023-2027) e al Complemento regionale di sviluppo rurale CSR 2023/27. Principali articoli e contenuti utili. Art. 5 – Aiuti agli investimenti nella produzione primaria. Questa parte disciplina: contributi a fondo perduto e mutui agevolati per investimenti in: macchinari e impianti; fabbricati rurali; infrastrutture aziendali; miglioramenti fondiari su fondovalle, mayen e alpeggi. I criteri applicativi specificano soggetti ammissibili, spese ammesse e intensità dell’aiuto (es. % di contributo e possibilità di mutuo integrativo con CSR 23/27). Art. 6 – Aiuti alla trasformazione e commercializzazione. Questo articolo prevede: contributi a fondo perduto e mutui per investimenti nelle attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (caseifici, lavorazioni di prodotti tipici, ecc.); possibilità di accesso anche ai proprietari di immobili agricoli non titolari di azienda, purché rientrino nei criteri di graduatoria.
Aiuti a servizi, consulenze e zootecnia. La legge regionale include anche: servizi agevolati per il settore zootecnico (tenuta libri genealogici, prevenzione/controllo malattie, smaltimento capi morti, controlli funzionali, ecc.); servizi di consulenza per imprese agricole e agro-industriali, con tetti di spesa dedicati; formazione e altre misure di supporto.

