Roma – L’Ordine dei Giornalisti del Molise, con la collaborazione scientifica di Fondazione Enpaia e di UNIMOL propone un nuovo appuntamento formativo dedicato a uno dei temi più complessi del nostro tempo: il lavoro agricolo nella sua evoluzione globale. Il corso, dal titolo “Dazi, tutele e filiere globali: il nuovo quadro del lavoro agricolo”, si terrà giovedì 17 settembre 2026, dalle 9:00 alle 13:30, presso l’Aula “Pentria” del Polo Universitario – Dipartimento di Bioscienze e Territorio, in località Fonte Lappone a Pesche (IS). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Unimol, Coldiretti Molise, CIA Molise, Confagricoltura Molise e, come già annunciato, con il contributo scientifico della Fondazione Enpaia. Sono previsti crediti formativi per i giornalisti partecipanti e l’iscrizione al corso è totalmente gratuita.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, del Presidente della Fondazione Enpaia, Giorgio Piazza, e dei rappresentanti delle principali organizzazioni agricole regionali: Coldiretti, CIA e Confagricoltura. Il giornalista Cesare Scalabrino accompagnerà i lavori in qualità di moderatore.
Il programma offrirà una panoramica completa sulle trasformazioni del lavoro agricolo. Focus sui numeri della lotta al caporalato e le azioni di contrasto messe in campo per difendere il lavoro vero nei campi. Seguirà l’intervento di Massimo Fiorio, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che approfondirà il ruolo delle politiche sociali e del welfare come leve strategiche per competere in Europa e nel mondo.
Fabrizio Stelluto, responsabile della comunicazione di ANBI, presenterà il contributo della Bonifica nella costruzione della catena del valore del Made in Italy agroalimentare, mentre Giuseppe Peleggi, della Direzione Studi e Ricerche di Enpaia, analizzerà l’impatto delle nuove connessioni digitali, dell’intelligenza artificiale e del ritorno dei dazi sul lavoro nei campi; il tutto alla luce dei nuovi conflitti regionali che stanno impattando sulla vita dei consumatori a causa dell’aumento dei costi energetici.
Il corso affronterà anche i diritti e i doveri di datori di lavoro e dipendenti, l’evoluzione normativa e il ruolo del Parlamento nella tutela del settore primario, le misure per favorire l’emersione del lavoro sommerso e le condizioni che permettono di costruire una filiera agroalimentare di qualità attraverso un sistema previdenziale corretto. Sarà inoltre illustrata la missione della Fondazione Enpaia, un unicum nel panorama italiano e internazionale per la sua capacità di offrire servizi avanzati a sostegno di un’agricoltura competitiva e sostenibile.
In un’ottica di sostenibilità, tutti i materiali del corso – sintesi degli interventi e slide dei relatori – saranno raccolti in un QR-code, evitando l’uso di carta e facilitando la consultazione digitale. Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma ufficiale della formazione dei giornalisti fino al 15 settembre 2026.

