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Autore: Fondazione Enpaia
Osservatorio Enpaia-Censis: L’agricoltura italiana risponde bene anche rispetto alle nuove sfide
Dal secondo numero dell’Osservatorio Enpaia-Censis su “L’agricoltura italiana nelle nuove sfide”, presentato al Forum Enpaia 2022 lo scorso 15 Settembre a Roma, emerge con chiarezza come il mondo agricolo, anche nei momenti più difficili di questi anni, abbia saputo garantire la continuità delle forniture di cibo salutare e sicuro, contribuendo alla sostenibilità ambientale e alla lotta al riscaldamento globale. Il ruolo delle imprese agricole Secondo l’Osservatorio, gli imprenditori agricoli giocheranno un ruolo fondamentale in molte funzioni sociali: per il 54% degli italiani devono garantire la disponibilità di cibo sicuro, sano, sostenibile e di alta qualità; per il 29% la tutela…
Previdenza moderna e nuovo welfare che segua l’evoluzione del mercato e il cambiamento demografico, ragionando su un sistema flessibile che alle risorse pubbliche affianchi risorse private. E’ questo il messaggio emerso nel corso del Forum Enpaia 2022, in cui il mondo delle associazioni ha evidenziato la necessità di un cambio di passo sulla previdenza complementare. «Welfare più adeguato al cambiamento demografico» «Il fenomeno del progressivo invecchiamento della popolazione, che determinerà un grande cambiamento nei consumi e nei risparmi, richiede un sistema di welfare più importante, adeguato al contesto. Per farlo – ha affermato la Presidente Poste Italiane e Ania, Maria…
La resilienza dell’agricoltura oltre la crisi. La tutela del lavoro degli imprenditori agricoli. Il valore delle produzioni Made in Italy. Le sfide e le proposte per garantire centralità a un comparto strategico per l’intera economia nazionale. Se n’è discusso in occasione del Forum Enpaia 2022 su “Economia e società. Gli scenari di oggi e di domani nell’epoca dell’incertezza”, tenutosi presso Villa Aurelia a Roma. Ai lavori hanno partecipato esponenti del mondo istituzionale, economico e produttivo, degli Enti di previdenza e dei Fondi d’investimento. «Energia, superare paradosso di mancata trasparenza» A fare il punto su un paradosso legato alla produzione dell’energia…
Il nuovo governo dovrà compiere un grande sforzo: “avere lungimiranza nelle scelte e coraggio per quanto riguarda i temi legati alla transizione ecologica, che devono impattare positivamente sul settore agricolo considerato che produce cibo e ha a che fare indissolubilmente con l’ambiente”. Questo il richiamo del Presidente della Fondazione Enpaia Giorgio Piazza in occasione del Forum Enpaia 2022 su “Economia e società. Gli scenari di oggi e di domani nell’epoca dell’incertezza”, che si è tenuto a Roma il 15 settembre scorso. Il Forum, che è stato anche occasione per festeggiare gli 85 anni dell’Ente, ha visto la partecipazione di diversi…
L’Ente Nazionale di Previdenza degli addetti e degli impiegati in agricoltura (ENPAIA) ha concluso un accordo per un co-investimento in due immobili ad uffici di nuova costruzione ad Assago (Milano). L’operazione prevede la sottoscrizione da parte di ENPAIA di una quota del 36%, accanto ad altri investitori istituzionali, di un fondo immobiliare istituito e gestito da Generali Real Estate SpA Società di gestione del risparmio. Il fondo immobiliare è dedicato a due immobili per uffici, denominati U1 e U3, realizzati nel 2021 in linea con i più elevati standard in termini di sostenibilità, dotati di certificazione LEED Gold e WELL…
di Sergio Retini, Vice Presidente ENPAIA L’adesione dei lavoratori dipendenti alla previdenza complementare non decolla. A fronte di una platea di circa quindici milioni di addetti nel settore privato soltanto poco più di un quinto risulta oggi iscritto ai fondi pensione negoziali. E’ un dato che deve interrogare e preoccupare per gli effetti che produrrà nel lungo termine considerando anche che la platea degli iscritti è costituita da oltre l’80% di ultra-trentacinquenni. Alla base c’è la mancanza di un modello culturale nel Paese, nelle aziende e fra i lavoratori che nei fatti ne ha frenato lo sviluppo con inevitabili gravi conseguenze, già attuali e future…
Le aziende che applicano il CCNL quadri e impiegati del settore agricolo, dal 13 giugno c.a., possono effettuare il versamento dei contributi al Fondo di previdenza complementare Agrifondo. Il contributo contrattuale a carico dei datori di lavoro è pari a 10 euro mensili (da versare per 14 mensilità) per ciascun quadro e impiegato ed è dovuto sia per i lavoratori già iscritti ad Agrifondo alla data del 1° gennaio 2022, sia per i lavoratori non iscritti. Per i quadri e gli impiegati che risultano già iscritti ad Agrifondo al 1°gennaio 2022, il contributo contrattuale è aggiuntivo rispetto a quello attualmente previsto a…
di Ettore Prandini, Presidente Coldiretti L’emergenza Covid prima e la guerra in Ucraina, oggi, con i rischi di una crisi alimentare globale che stanno denunciando anche Governi e Organizzazioni come l’Onu e il Fondo monetario internazionale, hanno spostato l’attenzione sul cibo balzato al centro nelle strategie geopolitiche. E oggi si parla del grano come di un elemento da cui partire addirittura per avviare la costruzione di un percorso di pace. L’impennata dei costi di produzione che avevamo denunciato ben prima che esplodesse il conflitto nel cuore dell’Europa stava già creando molti problemi alle nostre aziende. E da tempo sosteniamo la necessità di…
di Onofrio Rota, Segretario generale Fai Cisl Il tempo che stiamo vivendo è straordinario, e in quanto tale richiede a tutti noi un impegno fuori dall’ordinario. Prima la pandemia, poi la crisi internazionale indotta dall’aggressione militare russa contro il popolo ucraino, hanno fatto emergere in maniera ancora più netta il bisogno di consolidare il settore agroalimentare, asset strategico del Paese in termini di ricchezza prodotta ma anche di sicurezza alimentare e coesione sociale. Tuttavia, per il comparto esistono ancora ampi margini di crescita e sviluppo anche in termini di attrazione turistica, industria culturale e transizione ecologica. Sul primo versante, parliamo della caratteristica…
di Mario Giro, Professore di relazioni internazionali all’Università per stranieri di Perugia, già viceministro degli Esteri Stiamo vivendo un tempo difficile in cui assistiamo alla rivalutazione della guerra come strumento di risoluzione delle contese internazionali. L’aggressione russa all’Ucraina ha messo in moto dinamiche non controllabili con effetti che stanno andando ben al di là del Donbass o del Mar Nero, come osserviamo con la penuria alimentare in Africa. Molto grave la crisi del sistema multilaterale e l’impotenza delle istanze internazionali, in primis delle Nazioni Unite. La crisi dell’approvvigionamento energetico e delle catene di approvvigionamento stanno amplificando gli effetti della pandemia sull’economia mondiale.…
