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Autore: Fondazione Enpaia
LE VOCI DELLA COSTELLAZIONE PREVIDENZIALE
Roma, 16 giugno 2026 — La Relazione Annuale 2026 di Fondazione Enpaia ha restituito al Parlamento un’immagine chiara: in un cielo economico attraversato da tensioni globali, la previdenza agricola resta una delle infrastrutture silenziose che tengono insieme lavoro, territori e filiere. Le voci dei protagonisti compongono una costellazione coerente: stabilità, sicurezza, lavoro, investimenti, coesione sociale. Piazza – “Quando la struttura è solida, le scosse non diventano crolli” – Il Presidente Giorgio Piazza ha aperto la giornata ricordando che la previdenza non è un capitolo amministrativo, ma un presidio di stabilità nazionale. In un tempo segnato da tensioni geopolitiche, invecchiamento demografico…
Roma, 16 giugno 2026 — In un anno in cui l’economia italiana ha oscillato come una bussola immersa in un campo magnetico disturbato, la Relazione Annuale 2026 di Enpaia arriva al Parlamento come una mappa stellare: un tentativo di dare ordine a un cielo attraversato da scosse geopolitiche, rincari energetici, inflazione alimentare e tensioni sulle catene globali del valore. Non un semplice documento tecnico, ma una costellazione di dati, analisi e traiettorie che mostrano come la previdenza agricola sia diventata un’infrastruttura sociale indispensabile. “La previdenza è un punto fermo in un tempo che cambia» osserva il Presidente Giorgio Piazza, ricordando…
Roma – Nel cuore del Senato, dove si intrecciano storia e decisioni che orientano il Paese, Fondazione Enpaia presenta la sua Relazione Annuale 2026 al Parlamento: un documento che non si limita a fotografare la previdenza agricola, ma ne rivela la traiettoria. Una sorta di bussola istituzionale, capace di indicare la rotta in un tempo in cui lavoro, territorio e sicurezza sociale chiedono visione e stabilità. L’appuntamento del 16 giugno, nella Sala degli Atti Parlamentari del Palazzo della Minerva, diventa così un momento di confronto ad alta intensità: un dialogo tra istituzioni, rappresentanze sociali e mondo produttivo per capire come…
La nuova era della previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 arrivano le “Prestazioni Flessibili”
Il panorama della previdenza complementare italiana si appresta a vivere una piccola rivoluzione. A partire dal 1° luglio 2026, entreranno in vigore le nuove modalità di erogazione flessibile introdotte nel d.lgs. 252/2005 (attraverso l’aggiunta dei commi da 3-bis a 3-quinquies all’articolo 11). Queste novità mirano a trasformare il fondo pensione da uno strumento rigido a un vero e proprio “zainetto previdenziale” adattabile alle esigenze della vita post-lavorativa. Oltre la rendita: tre nuove strade Fino ad oggi, la scelta al momento del pensionamento era spesso limitata tra il capitale (massimo 50%) e la rendita vitalizia. Le nuove norme introducono opzioni gestite…
Lecce – Il percorso nazionale di formazione promosso dalla Fondazione Enpaia approda nel cuore del Salento con una tappa che unisce istituzioni, giornalismo e territorio in un’unica cornice di responsabilità pubblica. Il corso “Dazi, tutele e filiere globali: il nuovo quadro del lavoro agricolo” si terrà giovedì 11 giugno 2026, dalle 9:30 alle 13:30, nella Sala Polifunzionale dell’Open Space di Palazzo Carafa, concessa gratuitamente dal Comune di Lecce, che ha anche accordato il patrocinio istituzionale all’iniziativa. È un gesto che va oltre la logistica: è un riconoscimento del valore civico del progetto e della sua capacità di portare nel dibattito…
La legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR, interviene in modo significativo sulla disciplina della sanità integrativa, riscrivendo l’articolo 29 rispetto alla versione originaria del decreto. L’intervento, maturato nel corso dell’iter parlamentare, segna un cambio di impostazione non marginale, che merita di essere letto nella sua logica complessiva. Nella versione iniziale del decreto-legge, l’attenzione sembrava orientata verso un rafforzamento dei poteri di vigilanza, anche attraverso l’attribuzione di nuove funzioni alla COVIP. In sede di conversione, questa linea non è stata confermata. Il legislatore ha invece scelto di concentrare l’intervento su…
Le crepe e le radici: Brescia racconta dove si spezza il lavoro agricolo e dove ricomincia il futuro
Brescia, 21 maggio 2026 – Ci sono momenti in cui il mondo agricolo sembra un grande campo attraversato da crepe: fratture che partono da lontano — dai dazi che tornano come pedaggi della storia, dalle strettoie del commercio globale, dalle ombre del caporalato — e arrivano fino ai territori più produttivi del Paese. A Brescia, il 21 maggio, quelle crepe sono state osservate da vicino, illuminate, interpretate. È in questo scenario che, nella sede di EBAT, si è svolto il corso di formazione per giornalisti promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e da ARGA Lombardia–Liguria, ispirato dalla Fondazione Enpaia e…
Ad Aquisgrana, nel luogo simbolo dell’idea europea, Mario Draghi ha pronunciato un discorso che va oltre la politica e oltre l’economia. È un intervento che parla di paura, di incertezza, ma anche della possibilità per l’Europa di ritrovare sé stessa proprio nel momento più difficile. Nel suo ragionamento c’è la fotografia di un continente che sente di essere arrivato a un punto di svolta. Le guerre, le tensioni internazionali, le fragilità economiche e la nuova instabilità globale hanno incrinato molte delle certezze su cui l’Europa aveva costruito gli ultimi decenni. E Draghi lo dice con una frase che pesa più…
ROMA – Oltre 221mila iscritti, circa 24mila pensionati e un patrimonio complessivo superiore agli 11 miliardi di euro. A trent’anni dalla loro istituzione, gli Enti di previdenza dei professionisti nati con il d.lgs. 103/1996 confermano la propria solidità e rafforzano il ruolo del welfare professionale, con oltre 44 milioni di euro destinati nel solo 2024 a misure di sostegno agli iscritti, a fronte di circa 95 milioni di tasse versate. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto “30 anni di previdenza privata. Rapporto sugli enti previdenziali istituiti con d.lgs. 10 febbraio 1996, n.103”, realizzato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali…
Le rotte che cambiano: come si muovono i mercati agricoli nell’era delle interdipendenze fragili
L’agricoltura mondiale vive esattamente in quel punto di equilibrio instabile: un sistema che appare solido, ma che in realtà si muove su correnti sottili, spesso invisibili, che ridisegnano i rapporti di forza tra Paesi, filiere e mercati. Negli ultimi anni, queste correnti hanno accelerato. Le tensioni geopolitiche, le crisi energetiche, le nuove politiche commerciali e la crescente competizione per le risorse hanno trasformato il settore agricolo in un grande scacchiere globale, dove ogni mossa — un dazio, un embargo, una siccità, un accordo multilaterale — produce onde che arrivano fino ai campi italiani. Non è più un mercato: è una…
